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Secondo la tradizione il
paese fu fondato dai soldati romani che nel 214 a.C. di
ritorno dall'assedio di Siracusa, qui si sarebbero
concessi una tregua e quindi fermati; da qui deriverebbe
dunque il nome "militum tellus" (terra dei soldati). Altre
fonti narrano che Militellum fu così chiamato nel 1082 per
volere del Conte Ruggero.
Feudo della signoria dei Cammarata dal 1286, passa nel
1308 ai Barresi ai quali viene concesso, da re Pietro II
di circondare di mura l'abitato; proprio con i Barresi nel
1564 diventa marchesato. Tre anni dopo, nel 1567, subentra
la famiglia dei Branciforti che rimane sino al 1812, anno
di abolizione del feudalesimo. Nel corso dei secoli
Militello divenne un grande centro religioso e culturale,
raggiungendo l'apice della fioritura culturale ed
artistica nel primo ventennio del '600, sotto don
Francesco Branciforti e Donna Giovanna d'Austria.
In parte distrutta dal terremoto del 1693, fu in seguito
ricostruita più a monte e si arricchì di nuove opere
monumentali.
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