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Architettura:
Palazzo Majorana, Palazzo Rejna, Palazzo Reburdone, ,
Palazzo Baldanza, Palazzo Baldanza-Denaro, Palazzo
Niceforo, Palazzo Liggieri, Palazzo Iatrini, Casa Rizzo,
Palazzo Ragusa, Palazzo Oliva, Fontana della Zizza,
Castello dei Branciforti, Chiesa del Purgatorio, Chiesa
del SS. Sacramento al Circolo, Chiesa di S. Sebastiano,
Chiesa SS. Angeli Custodi, Chiesa di S. Antonio di Padova,
Santa Maria della Catena, Chiesa Santa Maria della Vetere,
Chiesa di S. Agata, Chiesa S. M. La Stella, Chiesa di San
Nicolò, Chiesa del Calvario, Chiesa di San Benedetto,
Convento di San Benedetto, Chiesa di S. Giovanni Battista,
Convento dei Padri Cappuccini, Chiesa Santa Maria dello
Spasimo,
Chiesa ed Abazia di San
Benedetto: l'intero complesso è secondo in Sicilia
soltanto a quelli di Catania e Monreale. Costruita tra il
1616 ed il 1646 per volontà dei principi di Militello,
custodisce notevoli capolavori artistici. Possiede un
altare maggiore riccamente intarsiato, due grandiosi
candelabri del '600 in legno dorato, una statua
settecentesca in legno policromato raffigurante la Madonna
del Rosario e tele di grande pregio. Fontana della Ninfa
Zizza: la costruzione di questo monumento risale al 1607
ed è collegata ad un evento estremamente importante nella
vita di militello, ovvero l'arrivo dell'acqua potabile. Fu
una delle opere che tramandarono ai posteri l'operoso
governo del principe Francesco Branciforte. Chiesa Madonna
della Catena: di impianto cinquecentesco, la chiesa è una
delle poche costruzioni sopravvissute al terremoto del
1693. Nell'interno, ad aula, il barocco siciliano
raggiunge vertici inconsueti per le incredibili
decorazioni che adornano le pareti, dove sono state
scolpite nei due ordini dodici Sante Vergini e storie di
Maria fra una moltitudine di putti, festoni e varie
figure.
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